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Nuove relazioni di mercato

Si profilava da tempo, finché all'improvviso, l’anno appena trascorso ha profondamente cambiato l’approccio dei consumatori alle occasioni di acquisto. Comprare è diventata prima di tutto un’esperienza, caratterizzata dall’alternarsi di momenti di interesse e momenti di decisione.



Sia che l’approccio sia online, sia che sia offline, il digitale ha trasformato il processo di vendita in un ben più complesso percorso di relazione dove il consumatore non è più un soggetto passivo, ma pensa, agisce, si informa, crea -in una certa misura- il prodotto che acquista e può indirizzare la scelta di altri consumatori.

Il digitale consente una completa interazione tra venditore e consumatore ponendoli sullo stesso piano, per cui i gusti, le passioni, i desideri del secondo determinano gli stimoli, gli interessi, le azioni del primo.

Il produttore viene costantemente guidato dal consumatore che con riscontri, commenti, recensioni comunica i propri bisogni e richiede attivamente di essere visto e sostenuto nello sviluppo del proprio percorso di acquisto.


È per questo che il mondo digitale è una grande opportunità per il marketing rurale!

È l’occasione per produttori agricoli, ristoratori, botteghe di prossimità e aziende del settore turistico, di comprendere in anticipo i bisogni del pubblico di riferimento e dirottare le proprie energie verso la realizzazione di prodotti e servizi innovativi e aderenti alle aspettative del target.

Questo non significa per le imprese piegare passivamente i propri obiettivi verso le spinte del mercato, tutt’altro! È indispensabile far emergere la personalità della propria azienda, mettere in luce i propri valori, perseguirli con forza per garantirsi visibilità e reputazione, caratteristiche vincolanti per rimanere a galla nel mare del digitale, senza farsi superare dall’ondata successiva.


Cosa si può fare per stimolare la relazione e prolungare l’esperienza produttore-consumatore?



1. Differenziarsi. Dedicare tempo a segmentare le proprie proposte, rinnovandole, adattandole a diversi gruppi di consumatori, con differenti inclinazioni e bisogni, e parallelamente sensibilizzare e supportare la creazione di partnership e offerte più ampie e complesse in collaborazione con aziende di settori affini.

Tradotto in pratica: pensare e realizzare incontri, eventi, mercati, workshop, visite, corsi, nel rispetto delle attuali normative se in presenza e dando spazio alla creatività anche online!



2. Caratterizzarsi. Studiare a fondo la propria narrazione per renderla coinvolgente e curiosa, ma soprattutto esplicativa rispetto all’unicità di ciò che si offre, alle particolarità dell’ambiente sia interno che esterno dell’azienda.

Tradotto in pratica: creare menu ed etichette “parlanti”, packaging e layout aziendale, book fotografici o videostorytelling da utilizzare attraverso i canali social!


3. Identificarsi. Rendere l’esperienza di acquisto memorabile, coinvolgente per il consumatore sul piano personale, capace di lasciare una traccia nella sua storia tramite il ricordo, affinché sia stimolato a condividere e raccontare generando un passaparola positivo.

Tradotto in pratica: creare testimonianze tangibili e sorprendenti di quanto vissuto, quali omaggi, doni, gestualità e pensieri che possano protrarsi nel tempo ben oltre il tempo dell’acquisto.


Se vuoi saperne di più contattami

marketingrurale@gmail.com


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